LA NOSTRA STORIA

I Pescatori di Orbetello esercitano la pesca tradizionale nella laguna omonima fino dal 1946, ma la storia racconta che già precedentemente gli abitanti della cittadina lagunare pescavano nelle stesse acque salmastre pur non essendo consociati ma l’esigenza di coordinare la parte sociale e commerciale stimola a dare vita alla Cooperativa dei Pescatori La Peschereccia. Il lavoro dei Pescatori dalla storia si tramanda principalmente da padre in figlio.
Nel 1960 viene firmata la prima Comune di Orbetello, costituendo la Cooperativa La Peschereccia che da allora opera quotidianamente con 26 soci lavoratori e vanta complessivamente 20 dipendenti che ormai fanno parte della grande famiglia dei pescatori di Orbetello. A questi si aggiungono gli stagionali. Quindi è chiara l’importanza di questa realtà sul tessuto sociale e locale.
Nel 1989 viene costituita la Orbetello Pesca Lagunare Società per Azioni, con la partecipazione della Cooperativa La Peschereccia e l’Amministrazione Comunale Lagunare. Esperimento che purtroppo dura pochi anni in considerazione di una serie di eventi che ne determinano la crisi. Nel 1993 a seguito del fallimento della Orbetello Pesca Lagunare la Cooperativa La Peschereccia rileva il 99% delle quote della stessa società divenendo società controllante e rimane in carico detenendo una quota l’architetto Lindo Bondoni ancor oggi Presidente della società agricola. Nel 2019 viene firmata l’ultima convenzione con il Comune di Orbetello in scadenza nel 2029 .
Nel 2005 a seguito della norma che delimita i valori di tolleranza dei metalli pesanti (nel caso metil-mercurio) la comunità Europea con il regolamento (UE) 2022/617 che abbassa i valori di tolleranza (0,500 mg/kg) nelle carni dei pesci di Metil Mercurio. La Laguna di Orbetello sita in zone minerarie la Orbetello Pesca Lagunare subisce questa “riduzione” soprattutto nella parte di levante ed è costretta autodisciplinarsi con un sistema di autocontrollo con analisi costanti atte a dare regolarità al sistema e sicurezza ai consumatori. Il controllo da allora avviene in modo strutturato, con la presenza quotidiana oltre alle forme messe nello stesso piano, dei veterinari dell’ASL che garantiscono la validità dei processi. 

I Pescatori di Orbetello non sono da sempre una normale “azienda commerciale”, infatti nel tempo si è sicuramente dimostrata all’avanguardia sulla sperimentazione: - Siamo i primi in Italia ad aver portato dallo Sviluppo larvale a crescita fino alla fase finale della vendita della sogliola Solea Solea, dopo anni ed anni di studio.

  • Abbiamo lavorato con successo sullo Svezzamento in allevamento delle ceche (larve delle anguille) a ragani (giovani di anguilla) per poi ripopolare la laguna e una parte liberarle in mare per come previsto dalla normativa ed applicata con un piano regionale di applicazione in collaborazione e sotto il controllo di Arpat, Carabinieri Forestali e Regione Toscana.

  • Abbiamo lavorato in una fase sperimentale per l’Allevamento ostriche in laguna gigas-gigas è stato uno degli esperimenti meglio riusciti che la nostra azienda aveva sviluppato, purtroppo sospeso a causa di un a serie di piccoli problemi strutturali legati alla tipologia delle acque che nel periodo estivo e per il rischio cosante di anossia.


  • La Pesca del cuore nel tempo è stata senza ombra di dubbio un evento che ha dato una straordinaria visibilità alla nostra laguna e della nostra azienda. Voluta dall’amico Carlo Conti noto conduttore televisivo ed amante della pesca sportiva e con lui alcuni vip, questa manifestazione che si è riproposta per 4 anni consecutivi ha dato una spinta alla comunicazione della nostra storia e del nostro territorio.
    Tra i ricordi più belli pur essendo conseguente ad un momento drammatico come la moria del 2015 è stato il dono del maestro Sergio Staino il quale ci ha donato il lavoro su due magliette di cui abbiamo vendute almeno 2500 copie.

    Le testate più importanti Sorrisi e Canzoni, la Gazzetta dello Sport, Sky, La Nazione, il Tirreno, La Repubblica, il Corriere della Sera, Il sole 24 ore, il messaggero ci hanno dedicato pagine intere ed articoli oltre naturalmente la presenza quasi costante nelle trasmissioni televisive su emittenti locali e nazionali.

  • “I cavalieri della laguna” il film di Walter Bencini il lungometraggio ha portato la storia dei Pescatori di Orbetello nel mondo, pluripremiato (Berlino, Mosca, Città del Messico, Los Angeles, Amsterdam, Torino..).

  • Un fiore all’occhiello dal punto di vista comunicativo è senza ombra di dubbio Il Centro di Degustazione dei prodotti tipici, che ancor oggi vanta una media di 45.000 coperti l’anno punto di riferimento culturale e gastronomico della provincia di Grosseto. Questo settore è in assoluto il nostro più importante test, perché abbiamo pensato di proporre ormai da qualche anno i prodotti (sughi, le creme, affumicati) che produciamo presso lo stabilimento sito in località le Topaie. Il ristorante è un punto di ritrovo legato all’ Ittiturismo di cui siamo insigniti come primo in Italia da una giuria di esperti. Alla degustazione, abbiamo legato anche l’attività del battello Remus che contiene 38 persone a bordo dove proponiamo aperitivi e degustazioni direttamente in laguna. Nel locale del centro di degustazione abbiamo inserito un piccolo punto vendita del trasformato dove in effetti vendiamo con grande facilità a coloro che dopo il pasto si trovavano a portare via un gadget gastronomico. Presso il centro di degustazione si organizzano eventi culturali di dimensioni nazionali che per attività ludico didattiche.




  • Oltre alla pesca dalla sponda abbiamo inserito nel nostro percorso turistico la pesca a spinnig con accompagnatore per un servizio esclusivo, questa avviene con guida in barca con un minimo due pescatori massimo quattro. Stiamo in questo momento lavorando sulla formulazione di pacchetti settimanali per un turismo estero. Da anni in collaborazione con Inside Fishing organizziamo gare di Pesca a livello internazionale : Branzino the challenge , Sea Bass Master Marine sono tornei, manifestazioni di pesca con kayak a spinnig dove la sfida ai predatori, nel nostro caso alla spigola il pesce catturato, misurato e rilasciato in perfette condizioni per riprendere la sua vita nelle acque lagunari.

    I NOSTRI PRESIDI
    1) Presidio della Bottarga è storico, ormai uno dei Presidi più vecchi ma sicuramente tra quelli che hanno riscosso maggior successo. La bottarga di mugil chepalus o mazzone (così viene denominata in gergo questa qualità di cefalo) è di fatto la più prestigiosa al mondo, primo alimento nel 2012 della Toscana nel Mondo.
    2) Presidio della Pesca Tradizionale nella Laguna di Orbetello a testimonianza che dalla storia del lavoro alla tracciabilità di un percorso ben stabilito, nasce una necessità che è quella di comunicare come, dove e quando si pesca il pesce nella laguna di Orbetello. Ma il legame con Slow Food viene rafforzato da una serie di iniziative sia sul territorio nazionale che internazionale dove i nostri prodotti vengono particolarmente apprezzati, oltre alla bottarga, regina della nostra produzione, sia gli affumicati che sui sughi e le creme che come sopra spiegato fanno parte di un progetto legato alla c che passa alla promozione del territorio e della storia della cittadina lagunare. I Pescatori di Orbetello rappresentano nel mondo il concetto della tracciabilità ed è per questo che attraverso la nostro nome il brand Orbetello è a garanzia famoso nel mondo.

    "PESCATO E MANGIATO", STORIA DI UNA SCOMMESSA VINTA

    A Orbetello, sulla Costa d'Argento, a pochi chilometri da Porto Ercole e Porto Santo Stefano e altrettanti da Capalbio e da Talamone, esiste una realtà del tutto particolare, un modo di commercializzare i prodotti della laguna che, si è rivelato vincente fin dagli esordi, protagonisti della quale sono i pescatori della cooperativa «La Peschereccia» che prima pescano e poi quanto hanno pescato, seguendo la più autentica tradizione gastronomica locale. I ventiquattro soci ed i dipendenti, costituiscono la cooperativa nata nel 1946 grazie all'unione di tredici pescatori. Negli anni assorbì altre due realtà locali di pesca e nel 1960 rimase sola fino al 1989 quando, insieme al Comune di Orbetello, si unì nell'Orbetello Pesca Lagunare Spa. Dal '90 al '92 alla mancanza di risorse si aggiunsero i problemi che colpirono la laguna e la cooperativa propose di acquistare l'intero pacchetto azionario del Comune e gestire l'azienda da socio di maggioranza. Centro degustazione Il Comune accettò e dal 1993, la cooperativa iniziò a lavorare per gestire spazi ed attività diverse. Negli anni, dopo che, nel 2000, la bottarga di Orbetello divenne presidio alimentare Slow Food la cooperativa si è gemellata, come comunità dei pescatori, prima con il Cile (isola di Robinson Crousoe) e poi con le donne Imraguen della Mauritania. Da allora, la comunità dei pescatori-cuochi di Orbetello è diventata nota ovunque e protagonista di innumerevoli appuntamenti Slow Food e non solo in tutta Italia ed anche oltre le mura nazionali. Neppure dieci anni sono serviti ai giovani pescatori-cuochi di Orbetello, per trasformare la tradizionale pesca lagunare in un'azienda multiforme e moderna, sempre pronta a crescere attraverso l'attuazione di progetti multiformi come l'ittiturismo, la nuova linea operativa varata, dal 2008 Pier Luigi Piro, è presidente della cooperativa. E se i nuovi progetti sono sempre benvenuti per far crescere la cooperativa, al momento oltre ovviamente la pesca, la ristorazione il suo «perno trainante» e quella scommessa del «pescato e mangiato», iniziata oltre ventanni fa, si è trasformata da brutto anatroccolo o meglio da sgraziato e grigio fenicottero in un adulto elegante, coperto da piume rosa. La laguna è infatti meta preferita di migliaia di questi eleganti trampolieri, una moltitudine di fenicotteri che riunendosi in gruppi numerosi la «punteggiano» di rosa. Il miglior cliente della Orbetello Pesca Lagunare resta il ristorante gestito dalla Cooperativa che, d'estate, offre ai suoi clienti due possibilità per degustare il meglio della sua produzione: prevalentemente all'aperto lungo le sponde della laguna , fra gli incandescenti tramonti della laguna di Ponente e i barchini dei pescatori, turisti e locali «fai da te», tutti insieme nelle sere d'estate ad aspettare il loro turno per gustare orate e spigole arrostite al momento. Dai pescatori di Orbetello si trovano davvero le tipicità della laguna: spigole e orate alla griglia, pici alla bottarga di cefalo, mazzancolli saltati in padella, carpaccio del pescato del giorno, filetto di cefalo affumicato , anguilla sfumata e il pescato, è chiaramente di stagione. E andare da «i pescatori» (che, nel 1999 si riunirono in un circolo Arci), soprattutto d'estate, vuol dire poter ammirare mostre d'arte, assistere a dibattiti, degustazioni a tema e presentazioni di libri. Dai pescatori-cuochi di Orbetello si cena tutte le sere , da metà giugno e alla fine di settembre per poi passare, d'inverno, dentro il grande locale, ricavato da un vecchio edificio di inizio '800 (la ex stalla per i cavalli dell'ex Caserma Umberto I). L'inaugurazione risale all'autunno del 2000 e il restauro fu opera dall'architetto Lindo Bondoni (attuale presidente dell'Orbetello Pesca .

    Centro degustazione

    Logo storico

    Il logo storico, "il pescatore con i remi sulle spalle", è un omaggio fatto dal pittore Bruno Giacomelli a firma 1974.
    L'artista ha voluto donare alla nostra cooperativa questa immagine creata ispirandosi da un suo parente, socio anch'egli della Cooperativa dei Pescatori di Orbetello che, con i remi in spalla si accingeva ad andare in “ciurma”. Con maestria l'autore è riuscito a trasmettere il duro e fiero lavoro che ogni pescatore affronta quotidianamente.

    Logo nuovo

    Rivisitato in chiave moderna, ecco il nostro Logo nuovo che potete trovare su tutti i nostri prodotti

    Abbiamo voluto mantenere la tradizione, l'immagine del Pescatore a cui siamo tanto legati delle origini della nostra azienda.

    LA DIRIGENZA

    GLI AMICI

    I CAVALIERI DELLA LAGUNA

    Trailer del film dedicato ai pescatori e la loro storia